Rafforzare la sicurezza pubblica

Membri dei pompieri e del corpo di salvataggio su un terreno pieno di calcinacci in Slovacchia
Misure di formazione e l'acquisto di vari equipaggiamenti consentono ai soccorritori slovacchi di far fronte alle catastrofi naturali e ad altri casi di emergenza. © DSC

Con circa 116 milioni di franchi vengono finanziati progetti per il potenziamento della sicurezza pubblica nei Paesi partner.

Alcuni esempi: la modernizzazione del sistema giudiziario in Lettonia, il rafforzamento della frontiera orientale dello spazio Schengen in Polonia, la gestione delle emergenze e delle catastrofi naturali in Ungheria e in generale la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. La Svizzera ha un forte interesse a migliorare la sicurezza pubblica nei Paesi partner in quanto i progetti riguardano anche il contrasto della criminalità transfrontaliera.

Risultati

Documentazione (17)

Oggetto 1 – 12 di 17

2018 Rapporto annuale 2018

Informazioni sui risultati raggiunti nell’ambito dei tre programmi nazionali ancora in corso, per esempio per quanto riguarda lo sminamento in Croazia, la promozione delle PMI in Romania o il miglioramento del sistema di trasporto pubblico in Bulgaria grazie ai tram di Basilea. Il rapporto illustra brevemente anche il contesto relativo al secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’UE.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2017

I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.




Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2016

Il rapporto mostra i risultati e lo stato dei progetti, tra cui interventi nel campo della formazione professionale duale in Slovacchia e della lotta contro la tratta di esseri umani in Bulgaria e Romania, bonifica di un porto in Lettonia e di un fondo per capitale di rischio in Ungheria. Illustra inoltre le conclusioni dei programmi in Estonia e Slovenia e presenta il nuovo programma per la Croazia.






Prevention of thb and the identification, protection, support, return & reintegration of victims of trafficking






Oggetto 1 – 12 di 17

Attualità (18)

Oggetto 1 – 12 di 18

Rafforzamento del lavoro di polizia basato sul rispetto dei diritti umani in Bulgaria

Il consigliere federale Ueli Maurer e il ministro dell’interno bulgaro Valentin Radev hanno inaugurato nel 2018 questo centro di addestramento dell’Accademia nazionale di polizia bulgara con una cerimonia ufficiale.

08.03.2019 – Articolo
Viste le azioni illegali commesse dalla polizia bulgara, le autorità intendono migliorare gli standard professionali di quest’ultima e introdurre un concetto di polizia basato sul rispetto dei diritti umani. Nel quadro del contributo svizzero all’Unione europea allargata (contributo all’allargamento) la Svizzera fornisce supporto alla Bulgaria nella realizzazione di questo progetto.


Un miliardo ben investito

Un uomo accovacciato di fronte a un pozzo di bonifica nell’area portuale

05.06.2018 – Articolo
I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.


Contributo all’allargamento: bilancio positivo dopo 10 anni

Due operai montano impianti fotovoltaici a Niepolomice, in Polonia.

19.06.2017 – Comunicato stampa
Il 14 giugno 2017 è scaduto il termine di attuazione di dieci anni del contributo svizzero all’allargamento ai dieci Paesi dell’Europa centrale e dell’Est entrati a far parte dell’UE nel 2004. La Svizzera ha realizzato complessivamente 210 progetti con il fondo di un miliardo di franchi approvato dal Parlamento, fornendo così un contributo solidale alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’UE.


La Segretaria di Stato partecipa alla conferenza conclusiva in Repubblica Ceca

La Segretaria di Stato Ineichen-Fleisch si congratula con i rappresentanti dell’amministrazione cittadina di Pardubice.

14.06.2017 – Articolo
Dal 2 al 4 maggio 2017 la Segretaria di Stato Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch ha visitato la Repubblica Ceca, dove ha dato il via alla conferenza conclusiva del programma di cooperazione svizzero-ceco, che si conclude a metà giugno. Ha inoltre visitato i siti di quattro progetti sostenuti con il contributo all’allargamento.


La collaborazione con la Croazia si concretizza

Apprendiste impegnate a cucire una parrucca

31.05.2017 – Articolo
A fine maggio si conclude il periodo d’impegno per il contributo all’allargamento che il Parlamento ha concesso alla Croazia due anni e mezzo fa. I 45 milioni di franchi sono stati distribuiti tra 12 progetti, destinati soprattutto a migliorare la fornitura di acqua potabile, la depurazione delle acque reflue, la formazione, la ricerca e le attività di sminamento.


Delegazione parlamentare visita progetti in Ungheria

Delegazione con argine mobile di protezione

04.05.2016 – Articolo
Nell’aprile 2016 una delegazione di parlamentari svizzeri ha visitato due progetti del programma di cooperazione tra la Svizzera e l’Ungheria. Le autorità ungheresi hanno mostrato ai loro ospiti come vengono impiegati gli strumenti di misurazione e analisi nonché gli argini mobili di protezione contro le inondazioni cofinanziati dalla Svizzera.


Più sicuri i tribunali ungheresi

La segretaria di Stato Marie-Gabrielle Ineichen davanti a uno dei nuovi portali magnetici

18.08.2015 – Articolo
Con un contributo di 4,2 milioni di franchi la Svizzera migliora la sicurezza nei tribunali di tutta l’Ungheria. I controlli di sicurezza all’entrata sono ora all’ultimo stato della tecnica grazie a 104 nuovi portali magnetici e a 45 nuovi scanner a raggi X. Inoltre, grazie a ulteriori aggiornamenti informatici è ora possibile accedere in tutta sicurezza agli atti giudiziari e alle banche dati centrali.


Strade più sicure in Polonia grazie al know-how svizzero

Una poliziotta controlla i documenti di un conducente.

10.04.2015 – Articolo

Con un tasso di 87 incidenti mortali all’anno per milione di abitanti, la Polonia occupa, insieme al Lussemburgo, il secondo posto nella classifica dei Paesi più pericolosi d’Europa in materia di circolazione stradale. Il 6 febbraio 2015 il Parlamento polacco ha varato una legge per il miglioramento della sicurezza stradale, firmata il 2 aprile dal Presidente della Polonia. Il progetto «Road Safety» del contributo all’allargamento ha sostenuto questo processo fornendo know-how specialistico svizzero.

 


Formazione per la gestione di emergenze reali: partenariato per l’individuazione e la misurazione di sostanze pericolose

Alcuni collaboratori misurano il tasso di radioattività indossando una tuta di protezione bianca.

19.03.2015 – Articolo

All’inizio di febbraio 2015 una delegazione della protezione della popolazione nazionale slovacca ha svolto un corso di perfezionamento tecnico presso il LABORATORIO SPIEZ. Obiettivo di questa cooperazione tra laboratori era favorire lo scambio di esperienze e conoscenze nel campo dell’individuazione e della misurazione di sostanze chimiche e radioattive pericolose. Lo scambio di esperienze è parte integrante di un più ampio progetto per il miglioramento dei servizi di salvataggio slovacchi cofinanziato dalla Svizzera nel quadro del contributo all’allargamento.


Il Consiglio federale apre la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est

17.12.2014 – Comunicato stampa
Il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est. La legge attuale è valida ancora fino alla fine di maggio 2017. Un prolungamento tempestivo dovrebbe permettere di proseguire senza interruzioni la cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est e dell'ex Unione sovietica. La procedura di consultazione dura fino al 31 marzo 2015.


Contributo all'allargamento per la Bulgaria e la Romania: il periodo d'impegno per progetti si è concluso

Un uomo in piedi davanti a una macchina sta usando un telecomando.

08.12.2014 – Comunicato stampa
Il 7 dicembre si è concluso il periodo d’impegno del contributo all'allargamento per la Bulgaria e la Romania, che hanno aderito all'UE nel 2007. Complessivamente sono stati approvati 13 fondi tematici e 28 progetti per un importo totale di 257 milioni di franchi. L'impegno svizzero è volto a diminuire le disparità economiche e sociali all'interno dell'UE allargata.


Visita ufficiale di lavoro del ministro degli esteri romeno Titus Corlățean a Berna

07.11.2013 – Comunicato stampa
Il consigliere federale Didier Burkhalter, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha ricevuto il suo omologo romeno, il ministro degli esteri Titus Corlățean, per una cena di lavoro a Berna. Temi dei colloqui sono stati tra l'altro la cooperazione di polizia tra i due Paesi e le esperienze con il contributo all'allargamento.

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Pubblicazioni (4)

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2018 Rapporto annuale 2018

Informazioni sui risultati raggiunti nell’ambito dei tre programmi nazionali ancora in corso, per esempio per quanto riguarda lo sminamento in Croazia, la promozione delle PMI in Romania o il miglioramento del sistema di trasporto pubblico in Bulgaria grazie ai tram di Basilea. Il rapporto illustra brevemente anche il contesto relativo al secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’UE.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2017

I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2016

Il rapporto mostra i risultati e lo stato dei progetti, tra cui interventi nel campo della formazione professionale duale in Slovacchia e della lotta contro la tratta di esseri umani in Bulgaria e Romania, bonifica di un porto in Lettonia e di un fondo per capitale di rischio in Ungheria. Illustra inoltre le conclusioni dei programmi in Estonia e Slovenia e presenta il nuovo programma per la Croazia.



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