Una casa per i bambini abbandonati in Romania

A causa della povertà – e non perché orfani – molti piccoli rumeni finiscono in un istituto. Dagli anni 1990 alcuni membri dell’associazione svizzero-rumena per i bambini abbandonati (PeCA) gestiscono un istituto a Ghimbav, in Transilvania. L’istituto offre a questi minori un ambiente familiare in cui crescere.

Durante gli anni 1960 per il presidente Nicolae Ceaușescu l’incremento demografico del popolo rumeno era una priorità e per questo motivo la contraccezione e l’aborto erano vietati. Il risultato erano però bambine e bambini di cui nessuno voleva o poteva occuparsi e istituti strapieni in cui vigevano condizioni inumane. La situazione era così precaria che molti fuggivano e preferivano vivere per strada. Da allora diverse organizzazioni non governative (ONG) e associazioni hanno cercato di migliorare la situazione degli istituti rumeni per i bambini abbandonati. 

L’associazione PeCA e il laboratorio Diversis 

L’associazione PeCA (Pentru copii abandonati: Associazione per i bambini abbandonati in Romania) è frutto di un partenariato svizzero-rumeno ed è stata fondata nel 1995 a Basilea. Il suo obiettivo principale è sostenere progetti sociali destinati ai minori privi di protezione. La PeCA gestisce un istituto a Ghimbav che mira a integrare nella società queste bambine e questi bambini fornendo loro un sostegno materiale e un’assistenza specializzata. Vent’anni dopo la fondazione dell’istituto sono sempre di più anche le cittadine e i cittadini rumeni che contribuiscono in modo volontario al suo funzionamento. Il lavoro della società civile dà quindi un contributo fondamentale al benessere dei bambini abbandonati in Romania. Oltre a questo istituto la PeCA nel 2013 ha avviato un laboratorio di cucito chiamato Diversis in cui bambini e adolescenti possono svolgere attività artigianali e artistiche. Il laboratorio offre anche posti di formazione e di lavoro protetti a persone che si trovano in situazioni difficili e a giovani adulti cresciuti in un istituto. In questo modo cerca di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro a queste ragazze e a questi ragazzi. La Svizzera ha supportato la fondazione del laboratorio con il fondo di partenariato del contributo all’allargamento. 

Bambini abbandonati in Romania

Sono circa 60’000 le bambine e i bambini rumeni affidati alle cure dello Stato. Un terzo di loro si trova in un istituto, due terzi presso famiglie affidatarie. Ogni anno circa 1500 minori entrano in un istituto. Gli orfani sono la minoranza, nella maggior parte dei casi è la povertà a spingere le famiglie a lasciare i figli a un’istituzione o a genitori affidatari. Affinché possano crescere in strutture che offrano il più possibile un ambiente familiare la PeCA li divide in piccoli gruppi che vivono insieme in un proprio spazio. Spesso questo luogo diventa la loro casa fino a quando non sono adulti o hanno completato gli studi. E non è raro che gli ex ospiti della fondazione PeCA tornino in seguito a fare visita all’istituto come altri fanno visita ai genitori una volta cresciuti. Alcuni danno anche una mano svolgendo varie attività educative quando manca il personale necessario.