Elencazione in ordine cronologico degli ultimi 12 comunicati stampa del DFAE e di informazioni, prese di posizione, annunci e articoli del Dipartimento.

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La Svizzera mantiene il suo impegno a favore di una soluzione politica in Libia

02.06.2021 — Comunicato stampa EDA
In linea con il suo sostegno al processo di pace delle Nazioni Unite in Libia, oggi, mercoledì 2 giugno, la Svizzera ha organizzato insieme all’ONU la conferenza dei rappresentanti dei Paesi membri del processo di Berlino. Il consigliere federale Ignazio Cassis ha caldamente invitato le parti a favorire una soluzione politica al conflitto, iniziato nel 2011.


Ispezione della Delegazione delle Commissioni della gestione sul caso Crypto SA: parere del Consiglio federale

28.05.2021 — Comunicato stampa EDA
Nella sua seduta del 26 maggio 2021 il Consiglio federale ha licenziato il suo parere sul rapporto d’ispezione della Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCG) sul caso Crypto SA. Il Consiglio federale respinge la critica di non aver riconosciuto la portata politica dell’affare. È disposto a dar seguito a sei delle 12 raccomandazioni nella loro totalità e a quattro parzialmente o nella misura del possibile. Non condivide invece due delle raccomandazioni.


L’Accordo istituzionale tra la Svizzera e l’UE non sarà concluso

26.05.2021 — Comunicato stampa EDA
Nella sua seduta del 26 maggio il Consiglio federale ha sottoposto i risultati dei negoziati sull’Accordo istituzionale a una valutazione globale e ha constatato che sussistono ancora divergenze sostanziali tra la Svizzera e l’UE in alcuni settori chiave. Dal suo punto di vista le condizioni per una conclusione dell’Accordo non sono soddisfatte. Pertanto ha deciso di non firmarlo e lo ha comunicato oggi all’UE. Terminano così i negoziati sulla bozza di accordo. L’Esecutivo ritiene tuttavia che sia nell’interesse comune della Svizzera e dell’UE salvaguardare la collaudata via bilaterale e portare avanti con convinzione gli accordi esistenti. Per questo motivo intende avviare un dialogo politico con l’UE sul proseguimento della collaborazione. Contemporaneamente ha incaricato il DFGP di esaminare in che modo si potrebbero stabilizzare le relazioni bilaterali attraverso eventuali adeguamenti autonomi della legislazione nazionale.


I diritti umani nell’era digitale: Ignazio Cassis sottolinea il ruolo chiave del Consiglio d’Europa

21.05.2021 — Comunicato stampa EDA
Il consigliere federale Ignazio Cassis ha partecipato alla 131a sessione ministeriale del Consiglio d’Europa, che si è tenuta in formato virtuale a causa della crisi sanitaria. Nel suo discorso ha lodato il ruolo chiave del Consiglio d’Europa nel proteggere i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto nell’era digitale. In occasione di questa sessione, i ministri degli affari esteri dei 47 Stati membri hanno ribadito la loro volontà di continuare a impegnarsi per garantire l’efficacia della Corte europea dei diritti dell’uomo.


COVID-19 in Nepal: la Svizzera invia 30 tonnellate di materiale umanitario

21.05.2021 — Comunicato stampa EDA
La Svizzera sostiene il Nepal, un Paese che sta affrontando una situazione sanitaria molto difficile a causa della pandemia di COVID-19. Oggi, venerdì 21 maggio, l’Aiuto umanitario della Confederazione invia a Kathmandu 1,1 milioni di test antigenici, 40 respiratori, 10 concentratori di ossigeno e materiale di protezione. Il costo totale di questo aiuto umanitario ammonta a quasi 7,5 milioni di franchi.


La Svizzera accoglie con favore il cessate il fuoco in Medio Oriente

21.05.2021 — Comunicato stampa EDA
La Svizzera accoglie con favore la mediazione di un cessate il fuoco in Medio Oriente e invita le parti a riflettere seriamente sulle cause profonde del conflitto. È giunto infatti il momento di mettere fine a questa spirale di violenza che ha causato sofferenze inaudite ai civili palestinesi e israeliani.


Il Consigliere federale Berset apre l’Assemblea mondiale della sanità dell’OMS

21.05.2021 — Comunicato stampa EDA
Il Consigliere federale Alain Berset ha aperto la 74a Assemblea mondiale della sanità (AMS). Nel suo discorso, Alain Berset ha apprezzato il lavoro dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e lanciato un appello agli Stati membri affinché si impegnino sul lungo periodo a favore di un’architettura globale per la protezione della salute. A margine dell’assemblea, Alain Berset ha firmato insieme al Direttore generale dell’OMS, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, un accordo di cooperazione nel quadro dell’iniziativa BioHub dell’OMS.



Il Consiglio federale intende garantire l’approvvigionamento di dispositivi medici sicuri

19.05.2021 — Comunicato stampa EDA
Grazie all’accordo con l’Unione europea (UE) sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (Mutual Recognition Agreement; MRA), la Svizzera partecipa al mercato interno dell’UE per i dispositivi medici. Una revisione totale della legislazione in Svizzera e nell’UE rende necessario un aggiornamento di questo accordo per il 26 maggio 2021, che l’UE ha vincolato a progressi in merito all’Accordo istituzionale e pertanto non ha ancora potuto essere concluso. Senza tale aggiornamento sorgono notevoli ostacoli nelle catene di fornitura di dispositivi medici tra la Svizzera e l’UE, la collaborazione nella sorveglianza del mercato risulta limitata e la garanzia della sicurezza dei pazienti indebolita. Nella sua seduta del 19 maggio 2021, il Consiglio federale ha pertanto adottato misure per garantire in futuro sia l’approvvigionamento della Svizzera con dispositivi medici sicuri sia la sorveglianza del mercato.


Affamare i civili sarà considerato ovunque nel mondo un crimine di guerra: il Consiglio federale sostiene la Corte penale internazionale

19.05.2021 — Comunicato stampa EDA
In Svizzera la tattica di affamare i civili, spesso usata in caso di conflitto, è un crimine di guerra. Su proposta del nostro Paese, nel dicembre del 2019 gli Stati Parte della Corte penale internazionale (CPI) hanno dichiarato che questo metodo di guerra deve essere considerato un crimine anche in caso di conflitti civili – e non solo nelle guerre tra Stati, come in precedenza. Nella sua seduta del 19 maggio 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica dello Statuto della CPI, che verrà sottoposto al Parlamento. La ratifica non comporta alcun cambiamento della legislazione interna, ma potrebbe contribuire a migliorare la protezione delle persone nelle zone di guerra, in linea con gli obiettivi della Strategia di politica estera 2020–2023 del Consiglio federale.



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