Conferenza preparatoria per Rio+20: conclusa senza accordo

Berna, Comunicato stampa, 16.06.2012

La sera di venerdì 15 giugno, a Rio de Janeiro, l’ultima conferenza preparatoria per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile Rio+20 si è conclusa senza accordo. I negoziati proseguiranno ora sotto la direzione del Brasile. Al vertice verrà rinnovato l’impegno per uno sviluppo sostenibile e verrà dato maggiore rilievo all’economia verde.

Al centro della Conferenza dell'ONU sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno 2012 vi sono il contributo di un'economia verde allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà e il miglioramento delle istituzioni che si occupano di sviluppo sostenibile a livello internazionale.

Prima del vertice, si è svolta dal 13 al 15 giugno a Rio l'ultima tornata di trattative a livello di negoziatori. La delegazione svizzera, guidata dall'ambasciatore Franz Perrez, capo della divisione Affari internazionali dell'UFAM, si è impegnata in particolare per una maggiore considerazione di tutti gli aspetti legati alla sostenibilità, per un chiaro impegno della comunità internazionale a favore di un'economia verde, che deve contribuire allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà, per un'organizzazione più efficiente e un rafforzamento delle istituzioni delle Nazioni Unite responsabili in materia di sostenibilità e di ambiente, nonché per la definizione di obiettivi globali di sostenibilità. Inoltre, la delegazione si è impegnata a favore di obiettivi chiari e di misure in particolare nei seguenti ambiti: comportamento di consumo e di produzione sostenibili, gestione di prodotti chimici e rifiuti, agricoltura, protezione contro i pericoli naturali, salute, montagne e lotta contro la povertà.

L'ultima tornata di negoziati ha dovuto essere conclusa venerdì sera poco prima di mezzanotte senza un accordo su un documento finale. Nella maggior parte dei temi? (settori) negoziali sussistono ancora molte e in parte notevoli divergenze. Un accordo su tutti i contenuti relativi agli elementi chiave di un'economia verde non ha ancora potuto essere trovato a causa della resistenza opposta dal gruppo dei Paesi in via di sviluppo. Tuttavia, ha potuto essere chiarito il rapporto tra sviluppo sostenibile ed economia verde, come elemento ultimo determinante per lo sviluppo sostenibile. Gli Stati Uniti si sono opposti all'approvazione di un programma decennale volto a un comportamento di consumo e di produzione sostenibile. Per quanto concerne il rafforzamento delle istituzioni dell'ONU responsabili in materia di sostenibilità e ambiente, sono ancora sul tavolo diverse proposte, tra le quali quella avanzata dalla Svizzera per l'istituzione di un Consiglio per lo sviluppo sostenibile. Misure concrete ed effettive per un'organizzazione efficiente e un rafforzamento del regime ambientale internazionale vengono respinte in particolare da alcuni dei maggiori Paesi in via di sviluppo come pure da Stati Uniti e Canada. Per quanto concerne la proposta di definire obiettivi globali di sostenibilità, si delinea invece una soluzione.

I negoziati proseguiranno ora in un quadro più informale sotto la guida del Brasile. A tal fine sono disponibili ancora un massimo di quattro giorni di trattative prima dell'arrivo dei capi di Stato e di governo e dei ministri. L'ambasciatore Franz Perrez parte tuttavia dal presupposto che anche durante la Conferenza occorrerà proseguire i negoziati sul documento finale. «Entro la chiusura della Conferenza, il 22 giugno, possiamo raggiungere buoni risultati almeno su singoli punti», sostiene Perrez. «In particolare, la decisione di definire obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile costituirebbe un notevole successo». Detti obiettivi consentirebbero di sottolineare l'impegno della comunità internazionale e l'orientamento della comunità di Stati nella realizzazione dello sviluppo sostenibile.

La Svizzera rappresentata ai massimi livelli

La presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf sarà presente il 20 giugno 2012 all'apertura della Conferenza, terrà un discorso davanti all'assemblea plenaria e parteciperà fino al 21 giugno ai negoziati a livello presidenziale. La consigliera federale Doris Leuthard parteciperà il 21 e 22 giugno ai negoziati.


Informazioni supplementari:

Piattaforma svizzera per Rio+20


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