La Svizzera è preoccupata per la situazione dei detenuti palestinesi in sciopero della fame

Berna, Comunicato stampa, 10.05.2012

Presa di posizione

La Svizzera è preoccupata per la situazione dei detenuti palestinesi in sciopero della fame e chiede alle autorità competenti di fare in modo che queste persone possano beneficiare di un'assistenza medica. La Svizzera ricorda in questa occasione i doveri degli Stati di rispettare i loro obblighi in materia di diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo, in particolare in materia di condizioni di detenzione. Secondo il diritto internazionale umanitario, la detenzione amministrativa deve costituire una misura eccezionale oggetto di una revisione periodica e di una procedura di richiamo.

Promuovendo per tradizione i buoni uffici e il diritto internazionale, la Svizzera s'impegna da molti anni per contribuire alla pace, al rispetto del diritto internazionale umanitario e alla stabilità in Medio Oriente grazie a un dialogo che coinvolga tutte le parti.

Le ricorrenti violazioni da parte di vari attori del diritto internazionale umanitario rendono sempre più complessa la risoluzione del conflitto. La Svizzera richiama regolarmente tutte le parti al rispetto dei propri obblighi nonché all'impegno per negoziati seriamente intesi alla risoluzione del conflitto e al miglioramento della situazione umanitaria.


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