Rapimento di una cittadina svizzera nel Mali (ultima modifica: 16.04.2012)

Berna, Comunicato stampa, 16.04.2012

Presa di posizione

Il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE conferma il rapimento di una cittadina svizzera residente a Tombouctu, nel Mali.

Dopo questo nuovo caso di rapimento, Il Centro di gestione delle crisi del DFAE si è messo subito al lavoro in collaborazione con l'Ufficio federale di polizia fedpol e il Servizio delle attività informative della Confederazione. Il DFAE è in contatto con la famiglia della donna sequestrata. L'Ufficio di cooperazione della Svizzera nel Mali e l'ambasciata di Svizzera a Dakar competente per il Mali sono inoltre in collegamento con le autorità locali che si occupano del caso. Il DFAE prodigherà gli sforzi per ottenere la liberazione dell'ostaggio in buone condizioni di salute.

Dal 1° dicembre 2009 il DFAE sconsiglia viaggi nel Mali a causa degli elevati rischi di rapimento. Dopo il peggioramento della situazione di sicurezza in seguito al colpo di Stato militare e l'avanzamento dei ribelli nel nord, il DFAE invita dal 30 marzo 2012 gli svizzeri che soggiornano nel Mali a lasciare temporaneamente il Paese.

Il DFAE raccomanda caldamente di consultare i consigli di viaggio del Dipartimento prima di partire per l’estero. I consigli di viaggio su 157 Stati sono costantemente aggiornati per informare i cittadini svizzeri in merito alla situazione che vige nelle varie destinazioni e in merito a importanti misure di sicurezza da adottare. I consigli di viaggio sono pubblicati in Internet sul sito del DFAE.


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