Il Commissario per i diritti dell’uomo esamina la politica svizzera in materia di discriminazione

Berna, Comunicato stampa, 20.02.2012

Il Commissario per i diritti dell’uomo del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, verificherà dal 20 al 23 febbraio 2012 la politica e la prassi della Svizzera nella lotta contro la discriminazione. I controlli riguarderanno principalmente il razzismo e la xenofobia. La visita avviene nell’ambito delle ispezioni sulla situazione dei diritti dell’uomo da parte del Consiglio d‘Europa cui sono soggetti tutti gli Stati membri. L’ultima visita in Svizzera risale al 2004.

Dal 20 al 23 febbraio il Commissario per i diritti dell’uomo del Consiglio d‘Europa, Thomas Hammarberg, è in Svizzera per una visita incentrata sulla lotta alla discriminazione, nel corso della quale esaminerà la politica e la prassi della Svizzera in questo settore con particolare attenzione al razzismo e alla xenofobia.

A Berna sono previsti colloqui con il capo del Dipartimento federale degli affari esteri Didier Burkhalter, il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga nonché i direttori dell’Ufficio federale della migrazione, dell’Ufficio federale di giustizia e dell’Ufficio federale di polizia. Il Commissario incontrerà inoltre dei membri della delegazione svizzera presso l‘Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e dei rappresentanti di varie commissioni parlamentari. All’inizio della visita sono previsti anche colloqui con rappresentanti della società civile. A Zurigo, il Commissario Hammarberg incontrerà mediatori e rappresentanti del Consiglio degli stranieri.

Il Commissario per i diritti dell’uomo è incaricato di sensibilizzare l’opinione pubblica dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa al rispetto dei diritti dell’uomo e di consigliare i governi europei in merito ai rimedi possibili in caso di carenze nella tutela dei diritti dell’uomo a livello nazionale. Il Consiglio d’Europa sottopone tutti gli Stati membri a verifiche sulla situazione dei diritti dell’uomo, al termine delle quali stila un rapporto. 

Thomas Hammarberg, di origine svedese, è succeduto nel 2006 allo spagnolo Gil Robles, che è stato il primo Commissario per i diritti dell’uomo del Consiglio d’Europa. Nel 2004, Robles aveva redatto un rapporto sulla situazione dei diritti dell’uomo in Svizzera. Alla fine di marzo, la carica di Commissario passerà al lettone Nils Muiznieks. Il Commissario per i diritti dell'uomo è stato istituito nel 1999.  

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