Il Rapporto sulla politica estera 2011 è disponibile

Berna, Comunicato stampa, 02.02.2012

Il Rapporto sulla politica estera 2011, che offre una panoramica sulla politica estera della Svizzera illustrando le più importanti attività della Svizzera nel 2011, è stato pubblicato in questi giorni dopo l'approvazione del Consiglio federale. Il rapporto tratta inoltre un tema prioritario dedicato agli sconvolgimenti nel mondo arabo e al loro significato per la Svizzera.

La «primavera araba» è tra gli avvenimenti più importanti trattati nel rapporto. Gli sconvolgimenti in Nord Africa e nel Vicino Oriente creano opportunità e sfide nei Paesi interessati e sono la conseguenza di spostamenti di potere regionali e di cambiamenti nelle alleanze tradizionali. Per la Svizzera la regione è importante soprattutto per motivi di politica economica, finanziaria, energetica, migratoria e di sicurezza. Per favorire nei Paesi interessati la transizione verso una democrazia stabile, la Svizzera ha ampliato in modo sostanziale il suo impegno, concentrandosi sull'aiuto umanitario, la democratizzazione, lo sviluppo economico e la cooperazione in ambito migratorio.

Il rapporto offre inoltre una panoramica sulle priorità geografiche, multilaterali e tematiche della politica estera svizzera nel 2011. Situata al centro del continente europeo, la Svizzera è strettamente legata agli sviluppi in Europa. Le sfide che l'Unione europea (UE) è chiamata ad affrontare, segnatamente l'indebitamento e la migrazione, hanno ripercussioni anche nel nostro Paese. Dati i progressivi sforzi d'integrazione dell'UE, la Svizzera deve seguire attentamente gli sviluppi nello spazio dell'UE e affermare la propria posizione. In quest'ottica l'anno scorso ha continuato a curare e ad ampliare le strette relazioni con gli Stati limitrofi e con i Paesi dell'Europa dell'Est.

A livello globale è proseguito lo spostamento del baricentro degli interessi economici e politici verso i Paesi emergenti, in particolare in Asia. In questo contesto la Svizzera ha intensificato ulteriormente le relazioni nei confronti di Paesi partner importanti al di fuori dell'Europa come Cina, India e Giappone, ma anche Stati Uniti, Brasile e Sudafrica.

Parallelamente si è registrato un aumento d'importanza delle organizzazioni multilaterali e di organi come l'ONU, il G-20, l'FMI e l'OCSE, dovuto alla maggiore complessità e all'interconnessione delle sfide globali. Nell'ambito di tali organi, la Svizzera partecipa a discussioni su temi di interesse mondiale e regionale e contribuisce a trovare soluzioni alle sfide globali, che godono di ampio sostegno.

Il rapporto illustra infine i contributi della politica estera svizzera alla ricerca di soluzioni in settori come politica economica e finanziaria, sicurezza umana e migrazione, cooperazione allo sviluppo, politica di controllo degli armamenti, disarmo e non proliferazione, ambiente, traffico, energia e salute nonché educazione, ricerca e innovazione. Con il suo impegno la Svizzera sottolinea la globalità della maggior parte dei problemi attuali di politica estera e la conseguente necessità di affrontarli, per giungere a soluzioni efficaci, di concerto con la comunità internazionale.


Informazioni supplementari:

Rapporto sulla politica estera 2011


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