La sede del Fondo verde per il clima assegnata a Songdo (Corea del Sud)

Berna, Comunicato stampa, 20.10.2012

Il Consiglio esecutivo del Fondo verde per il clima raccomanda Songdo quale sede permanente del Fondo. Anche Ginevra si era candidata per questa funzione. Il Fondo verde per il clima ha il compito di finanziare misure atte a ridurre le emissioni a effetto serra nei Paesi in via di sviluppo e a far fronte agli effetti prodotti dal cambiamento climatico.

La questione della sede permanente del Fondo verde per il clima è stata risolta. Nel corso della sua seduta a Songdo nelle vicinanze della capitale sudcoreana Seoul, il Consiglio esecutivo del Fondo si è espresso a favore di Songdo quale futura sede del Fondo. Si tratta di una raccomandazione unanime all’attenzione dell’assemblea degli Stati contraenti della Convenzione quadro dell’ONU sui cambiamenti climatici, che prenderà la sua decisione formale nel corso della prossima seduta a Doha (dal 26 novembre al 7 dicembre 2012).

Anche la Svizzera con Ginevra aveva avanzato la sua candidatura per la sede del Fondo verde per il clima, assieme a Bonn (Germania), Città del Messico (Messico), Varsavia (Polonia) e Windhuk (Namibia).

La Svizzera e la Corea cooperano da anni nell’ambito dei negoziati internazionali sul clima e collaborano regolarmente nel quadro del gruppo negoziale informale «Environmental Integrity Group».

Il Fondo verde per il clima è stato lanciato nel 2010 in occasione della 16a Conferenza degli Stati contraenti della Convenzione sul clima (UNFCCC) a Cancún in Messico e organizzato più concretamente nel 2011 alla conferenza sul clima di Durban. Si indirizza ai Paesi in via di sviluppo che risultano particolarmente minacciati dal cambiamento climatico. A medio termine il Fondo verde per il clima dovrebbe gestire somme miliardarie a due cifre e diventare il più importante fondo climatico. Lo scopo è quello di sostenere misure volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e a far fronte agli effetti prodotti dal cambiamento climatico.
 

Alta priorità alla politica ambientale e climatica per la Svizzera

Il Consiglio federale si era impegnato a fondo a favore della candidatura di Ginevra quale sede del Fondo. Ginevra e la regione del Lemano sono infatti già oggi un importante centro della politica ambientale e climatica internazionale, dove hanno sede numerose organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative.

La scelta di Songdo quale sede del Fondo verde per il clima non modifica minimamente l’alta priorità che la Svizzera accorda alla politica ambientale e climatica, nel cui ambito si impegna nel quadro di diversi programmi e progetti. La Svizzera assicura quindi la continuazione del suo ruolo attivo in seno al Fondo verde per il clima. Nel Consiglio esecutivo si adopererà affinché il Fondo possa avviare al più presto la sua attività.


Informazioni supplementari:

Fondo verde per il clima (ONU)
Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (ONU)
Ambiente (DFAE)
Cambiamenti climatici ed ambiente - Superamento ed adattamento (DSC)
CO2 e clima (DATEC)
Politica climatica internazionale (UFAM)


Indirizzo per domande:

Informazione DFAE
Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna
Tel.: +41 58 462 31 53
Fax: +41 58 464 90 47
E-Mail: info@eda.admin.ch


Editore

Dipartimento federale degli affari esteri
Dipartimento federale dell