La presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey ha incontrato il presidente russo Medvedev

Berna, Comunicato stampa, 13.07.2011

La presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, capo del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE, ha incontrato mercoledì a Kolomna, in Russia, il presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev per una serie di colloqui. Micheline Calmy-Rey era accompagnata dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann. Insieme al presidente russo ha anche inaugurato il cementificio della ditta svizzera Holcim sorto nella cittadina russa.

Quello odierno era già il terzo incontro a livello presidenziale negli ultimi tre anni tra la Svizzera e la Russia. La presidente della Confederazione, che ha definito eccellenti le relazioni con la Russia, si è detta soddisfatta del grande dinamismo che caratterizza la cooperazione tra i due Paesi e ha dichiarato che dal 2007, ossia dalla firma nel 2007 del Memorandum d’intesa sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi, i rapporti tra la Svizzera e la Russia si sono considerevolmente intensificati, non solo sul piano politico ed economico ma anche in ambito scientifico e culturale.

Oltre a contatti regolari ad alto livello, tra i due Paesi si tengono annualmente decine di consultazioni bilaterali. La presidente Calmy-Rey ha dichiarato che sono stati compiuti grandi progressi in diversi affari, ad esempio con la conclusione in aprile dei negoziati per l’adeguamento della convenzione di doppia imposizione, con il riconoscimento delle denominazioni d’origine geografica o con l’intensificazione del traffico aereo. 

Il capo del DFAE individua un ulteriore potenziale di sviluppo nei settori delle finanze, dell’economia, della tecnologia e dell’energia. A tale riguardo nell’ambito dei colloqui si sono svolte discussioni riguardanti il dialogo bilaterale con la Russia nel settore finanziario, i negoziati in corso per la conclusione di un accordo di libero scambio e la dichiarazione sulla cooperazione nell’ambito della modernizzazione dell’economia, sottoscritta sempre nella giornata di oggi dal consigliere federale Schneider-Ammann e da Elvira Nabiullina, ministro russo dello sviluppo economico. 

Le discussioni hanno toccato anche questioni relative alla governance internazionale dei mercati finanziari. La Svizzera auspica un maggior coinvolgimento nei lavori del G20 e si impegna in tal senso nell’ambito del Global Governance Group (cosiddetto «3G»).  

L’adesione della Russia all’OMC e anche stata un tema di discussione. In tale contesto, la Svizzera ha il compito di mediare tra Russia e Georgia. Negli ultimi mesi si sono tenuti tra le parti in causa diversi incontri ai quali ha presenziato anche la Svizzera. In occasione di tali incontri la presidente della Confederazione ha avuto modo di constatare che le discussioni sono concrete, consistenti e costruttive.   

E stato anche discusso della situazione nel Caucaso meridionale e segnatamente delle difficoltà nel processo di riavvicinamento tra Turchia e Armenia dopo la firma, avvenuta a Zurigo nel 2009, dei due Protocolli tra le rispettive Repubbliche. Per quanto concerne i rapporti tra la Russia e la Georgia, il doppio mandato di potenza protettrice assunto dalla Svizzera conferisce al nostro Paese un ruolo particolare. La Svizzera rappresenta infatti gli interessi della Russia in Georgia e gli interessi della Georgia in Russia.

 


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