La Svizzera offre un sostegno concreto per la transizione in Nord Africa

Berna, Comunicato stampa, 03.05.2011

In occasione della Conferenza regionale degli ambasciatori tenutasi a Tunisi, i capi delle Missioni svizzere e degli Uffici di coordinazione hanno discusso le forme concrete della cooperazione a sostegno dell'attuale fase di transizione della regione. «È nell'interesse della Svizzera fiancheggiare questi Paesi nella ricostituzione della stabilità politica ed economica dell'intera regione», ha dichiarato la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, capo del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE durante la conferenza a Tunisi.

Nella cornice della capitale tunisina e poggiandosi sulla strategia per il sostegno alla transizione in Nord Africa decisa dal Consiglio federale nella metà di marzo 2011, una cinquantina di ambasciatori, capi degli uffici di coordinazione e responsabili dei servizi federali competenti di Berna, hanno analizzato le possibili forme di cooperazione con i Paesi del Nord Africa e del Vicino Oriente.

Dalla discussione è emerso che per attuare la strategia del Consiglio federale la Svizzera dovrà concentrare il suo impegno sui tre ambiti seguenti:

  • Cooperazione economica e creazione di posti di lavoro: sviluppo di programmi per la formazione e l'integrazione di giovani e giovani adulti nel mercato di lavoro, cooperazione con il settore privato e con le aziende e i rappresentanti economici svizzeri insediati nella regione.

  • Restituzione di valori illecitamente acquisiti e consolidamento dello Stato di diritto: adozione di misure urgenti dopo il congelamento dei valori patrimoniali allo scopo di rafforzare le relazioni giuridiche e le procedure di assistenza giudiziaria; invio di missioni di esperti, organizzazione di conferenze ed elaborazione di misure a medio termine per il consolidamento dei sistemi giuridici dei singoli Paesi.

  • Cooperazione in ambito migratorio: elaborazione di misure per la protezione dei rifiugiati e dei migranti sul posto e sviluppo di progetti per utilizzare il fenomeno della migrazione a vantaggio di uno sviluppo duraturo della regione (reintegrazione, coinvolgimento delle comunità esiliate, trasferimento di denaro).

La Conferenza regionale degli ambasciatori è stata aperta dalla presidente della Confederazione e capo del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Micheline Calmy-Rey, la quale ha evidenziato l'interesse della Svizzera per la stabilità politica ed economica dei Paesi del Nord Africa e del Vicino Oriente. 

Durante la sua permanenza a Tunisi, Micheline Calmy-Rey si è incontrata per colloqui con il presidente ad interim tunisino Fouad Mebazza, con il ministro degli affari esteri tunisino Mouled Kefi e con il rappresentante per i contatti con l'estero del Consiglio nazionale di transizione della Libia El Asseab Al-Isawi. 


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