Maggiore chiarezza per la conclusione di trattati internazionali; Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione

Berna, Comunicato stampa, 01.12.2011

Il Consiglio federale intende fare chiarezza in merito alla sua competenza di concludere trattati internazionali senza l’approvazione del Parlamento. Prevede di mantenere in linea di massima le proprie competenze, procedendo tuttavia ad alcune restrizioni moderate. Reagisce in tal modo alle richieste del Parlamento. Mercoledì ha posto in consultazione le necessarie modifiche di legge. La consultazione si concluderà il 12 marzo 2012.

Le proposte di modifica della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA) e della legge sul Parlamento (LParl) traggono origine da due mozioni, una delle quali si riferisce esplicitamente all'accordo di assistenza amministrativa in relazione al caso UBS. Restringendo le proprie competenze, il Consiglio federale dà seguito alle richieste del Parlamento, senza tuttavia mettere fondamentalmente in questione il sistema attuale.

Per la conclusione dei trattati internazionali, il diritto vigente prevede una ripartizione delle competenze tra il Consiglio federale e il Parlamento. L'approvazione dei trattati internazionali spetta all'Assemblea federale, ad eccezione dei trattati la cui conclusione compete al Consiglio federale in virtù di una legge federale o di un trattato internazionale. La LOGA, ad esempio, permette al Consiglio federale di concludere autonomamente trattati internazionali di portata limitata.

Questa ripartizione delle competenze garantisce una procedura efficace ed evita di sovraccaricare il Parlamento con affari d'importanza marginale. Il Consiglio federale intende pertanto mantenere tale sistema, chiarendo tuttavia la sua applicazione. Propone inoltre di inserire nella LOGA un elenco non esaustivo dei trattati internazionali che non vanno considerati di portata limitata. Il Consiglio federale non potrebbe pertanto più concludere autonomamente tali trattati senza un'autorizzazione esplicita in una legge.

Consultazione delle commissioni
Una seconda questione riguarda il peso da dare in futuro alla consultazione delle commissioni parlamentari competenti. Si tratta qui dei trattati internazionali che devono essere approvati dall'Assemblea federale. Tali trattati possono di regola essere ratificati ed entrare in vigore soltanto dopo essere stati autorizzati dal Parlamento. Secondo il diritto vigente, per tutelare importanti interessi della Svizzera e in casi urgenti, il Consiglio federale può tuttavia applicare provvisoriamente tali trattati internazionali. Entro i sei mesi successivi deve però sottoporli per approvazione al Parlamento. Inoltre, prima dell'applicazione provvisoria, deve consultare le commissioni parlamentari competenti, senza tuttavia essere vincolato dal loro parere.

Per dare seguito alle richieste del Parlamento, il Consiglio federale propone una modifica della legge sul Parlamento. La modifica prevede che il Consiglio federale rinunci all'applicazione provvisoria di un trattato internazionale se una maggioranza di due terzi dei membri delle commissioni di entrambe le Camere federali è contraria all'applicazione. In tal modo si estendono i diritti di partecipazione del Parlamento.


Informazioni supplementari:

I documenti relativi al presente comunicato stampa sono reperibili sul sito del DFGP


Indirizzo per domande:

Ridha Fraoua, Ufficio federale di giustizia, tel. +41 31 322 40 49


Editore

Dipartimento federale di giustizia e polizia
Dipartimento federale degli affari esteri
Il Consiglio federale