Partecipazione svizzera agli aumenti di capitale delle banche multilaterali di sviluppo

Berna, Comunicato stampa, 08.09.2010

Durante la sua riunione dell'8 settembre 2010, il Consiglio federale ha approvato e trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la partecipazione della Svizzera agli aumenti di capitale delle banche multilaterali di sviluppo. È previsto che la Svizzera versi un contributo pari a 167 milioni di franchi. Gli aumenti di capitale sono necessari dato che le banche multilaterali di sviluppo hanno raggiungo i loro limiti di prestito prima del previsto, dopo aver contribuito a contrastare la crisi economico-finanziaria.

Nel contesto della crisi economico-finanziaria, le banche multilaterali di sviluppo sono state sollecitate dalla comunità internazionale ad intensificare le operazioni di prestito al fine di contrastare la recessione. In tale periodo, esse hanno svolto un'importante funzione anticiclica. La lotta alla crisi ha impegnato notevoli mezzi finanziari, per cui le banche di sviluppo hanno raggiunto i loro limiti di prestito. Per poter contribuire anche in futuro alla riduzione durevole della povertà - obiettivo esplicito di tali banche - e per essere in grado di far fronte a future crisi, si rende necessario un aumento di capitale.

I negoziati per un aumento di capitale sono stati conclusi con tutte le banche di sviluppo. Il Consiglio federale ha deciso di partecipare a tale aumento con un importo pari a 3,5 miliardi di franchi. Di Di tale stanziamento, 167 milioni di franchi sono da versare nell'arco di otto anni e possono essere imputati all'aiuto pubblico allo sviluppo, mentre il resto viene messo a disposizione come capitale di garanzia.

La partecipazione della Svizzera agli aumenti di capitale è nell'interesse a lungo termine del nostro Paese. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alle banche multilaterali di sviluppo: in molti Paesi in via di sviluppo la lotta alla povertà e i problemi strutturali costituiscono le sfide più impellenti. Vista la portata interregionale o addirittura globale di numerosi problemi attuali, sono  necessarie azioni coordinate a livello internazionale. Anche una rappresentanza adeguata nelle banche di sviluppo e nei loro organi direttivi è nell'interesse della Svizzera, data l'importanza crescente di tali banche per la politica di sviluppo, ambientale, economica e finanziaria. Nell'ottica di poter influire anche in futuro sull'evoluzione delle banche di sviluppo, la Svizzera deve farsi carico della sua quota di partecipazione agli aumenti di capitale in questione. 

Il Parlamento discuterà questo dossier nella sessione invernale 2010 e nella sessione primaverile 2011.


Indirizzo per domande:

Beatrice Maser, SECO, capo del settore Sviluppo e cooperazione economici,
tel. +41 (0)31 324 07 53
Jörg Frieden, DEZA, vicedirettore, capo del settore Cooperazione globale,
tel. +41 (0)31 322 34 76


Editore

Dipartimento federale dell
Dipartimento federale degli affari esteri