Migliore applicazione del diritto internazionale umanitario

Berna, Comunicato stampa, 17.09.2010

Il Consiglio federale ha approvato un rapporto concernente il diritto internazionale umanitario, nel quale giunge alla conclusione che la sfida principale risiede nell’effettiva applicazione delle regole già esistenti. La Svizzera è impegnata in diverse iniziative volte a chiarire, rafforzare e sviluppare la funzione del diritto internazionale umanitario.

Uno degli obiettivi principali del diritto umanitario internazionale è la protezione delle persone che non prendono parte agli scontri armati. Oggi i conflitti armati si svolgono con sempre maggiore frequenza tra avversari impari. Ciò comporta preoccupanti implicazioni dal punto di vista del diritto umanitario: ad esempio le zone di combattimento tendono sempre più a spostarsi al centro di aree abitate dalla popolazione civile. 

Il diritto applicabile seguirà sempre più questa tendenza, adattandosi ai nuovi sviluppi del diritto consuetudinario. La Svizzera è impegnata in numerosi progetti volti a sviluppare e a rafforzare sotto il profilo dei contenuti il diritto internazionale umanitario. È necessario soprattutto riformare i meccanismi di applicazione e controllo. In linea di principio la Svizzera si è già detta disponibile a organizzare un secondo incontro periodico con gli Stati firmatari delle Convenzioni di Ginevra, nel quale verrebbero discussi i meccanismi di applicazione e controllo del diritto umanitario internazionale. 

Con questo rapporto il Consiglio federale risponde a un postulato della Commissione di politica estera del Consiglio degli Stati (08.3445 del 20 agosto 2008). 

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Viktor Vavricka, Sezione diritti dell’uomo e del diritto umanitario DFAE, cell. +41 79 703 76 28


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