Il consigliere federale Didier Burkhalter firma l’accordo sull’educazione tra Svizzera e UE

Berna, Comunicato stampa, 15.02.2010

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha firmato oggi a Bruxelles, insieme alla commissaria europea all’istruzione Androulla Vassiliou e al rappresentante della presidenza spagnola dell’UE e ministro dell’istruzione Angel Gabilondo Pujol, l’accordo bilaterale sull’educazione che permette alla Svizzera di partecipare ufficialmente ai programmi europei di educazione, formazione professionale e per la gioventù.

Queste iniziative completano le altre attività svolte dalla Svizzera nello spazio europeo dell’educazione e della ricerca. L’accordo e i relativi mezzi sono stati approvati dal Consiglio nazionale lo scorso mese di dicembre, mentre il Consiglio di Stato si pronuncerà in merito nella prossima sessione primaverile. Nel suo viaggio a Bruxelles, il consigliere federale Didier Burkhalter è stato accompagnato dalla direttrice del dipartimento dell’educazione del Canton Giura Elisabeth Baume-Schneider in veste di rappresentante della Conferenza dei governi cantonali.

I programmi europei «Apprendimento permanente» (educazione e formazione professionale) e «Gioventù in azione» (attività giovanili extrascolastiche), avviati nel 2007 e che si concluderanno nel 2013, sono incentrati sullo scambio e favoriscono la mobilità degli studenti a scopo formativo (p.es. programma Erasmus), gli stage professionali prima o durante l’attività lavorativa e i soggiorni culturali all’estero per i giovani. Un altro obiettivo fondamentale è lo scambio di informazioni e conoscenze specialistiche finalizzato a migliorare la formazione e il perfezionamento professionali o a intensificare la collaborazione fra istituti scolastici e imprese.

Grazie all’accordo firmato a Bruxelles, le cittadine e i cittadini svizzeri potranno partecipare ai progetti di mobilità e di cooperazione condotti nel quadro di questi programmi con gli stessi diritti dei cittadini europei. Inoltre le istituzioni svizzere avranno la possibilità di proporre e dirigere progetti comunitari. L’accordo permetterà infine alla Svizzera di sedere negli organi competenti ed esprimersi sull’orientamento strategico dei programmi.

Le trattative per la partecipazione della Svizzera alla generazione di programmi in corso (2007–2013) sono state avviate nell’aprile 2008 e si sono concluse nell’agosto 2009 con la parafatura dell’accordo.

Come previsto dall’accordo, sarà costituita in Svizzera, come in tutti gli altri Paesi partecipanti, un’agenzia incaricata dell’attuazione dei programmi. La Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca ha indetto un bando di concorso per la realizzazione di questa struttura. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la «Fondazione ch per la collaborazione confederale», che inizierà i lavori non appena le Camere federali avranno approvato lo stanziamento dei mezzi finanziari necessari.

Per la partecipazione svizzera ai programmi «Apprendimento permanente» e «Gioventù in azione» negli anni dal 2011 al 2013, l’accordo prevede un finanziamento complessivo di 50,1 milioni di euro (pari a circa 75 milioni di franchi).


Indirizzo per domande:

Jean-Marc Crevoisier, responsabile della comunicazione DFI, Berna, tel. 079 763 84 10

Nicolas Lüscher, Missione svizzera presso l’UE, Bruxelles, tel. +32 2 286 13 08


Editore

Dipartimento federale dell
Dipartimento federale degli affari esteri