La consigliera federale Calmy-Rey a Tbilisi per colloqui

Berna, Comunicato stampa, 17.01.2010

Il 16 e il 17 gennaio 2010 la consigliera federale Micheline Calmy-Rey, presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, ha avuto colloqui in Georgia con rappresentanti delle autorità, dei partiti politici e della società civile. Lo scopo era di avere informazioni di prima mano sullo stato delle riforme e sulle conseguenze del conflitto dell’agosto del 2008. La signora Calmy-Rey si è detta soddisfatta del clima costruttivo dei colloqui, constatando che vi sono stati progressi nelle riforme, segnalando però la necessità di fare ulteriori sforzi e assicurando il sostegno del Consiglio d’Europa alla Georgia.

La responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri si è incontrata con il Presidente georgiano Michail Saakashvili, con il Ministro degli affari esteri Grigol Vashadze, con il Ministro per la reintegrazione Temur Iakobashvili e con la signora Kathuna Kalmakhelidze, Ministro per l’esecuzione delle pene. Vi sono inoltre stati colloqui con il difensore civico Giorgi Tugushi, con rappresentanti della giustizia, con membri dell’opposizione e con organizzazioni non governative.

Oggetto degli incontri le questioni relative alle competenze essenziali del Consiglio d’Europa: il consolidamento dei diritti umani e la promozione dello Stato di diritto e delle strutture democratiche. A conclusione dei colloqui, la signora Calmy-Rey ha constatato che la Georgia si trova in uno stato molto avanzato nell’attuazione dei suoi impegni quale membro del Consiglio d’Europa e ha invitato le autorità a procedere anche ai rimanenti adeguamenti legali. Ciò riguarda ad esempio la protezione delle minoranze o la firma della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. Micheline Calmy-Rey sottolinea inoltre quanto sia importante che le prossime elezioni locali e la campagna elettorale che le precederà si svolgano in maniera libera ed equa.   

Dai combattimenti dell’estate del 2008, le conseguenze del conflitto in Georgia hanno la massima priorità nel Consiglio d’Europa. Micheline Calmy-Rey si è mostrata lieta per l’impegno e il successo del Commissario per i diritti dell’uomo Thomas Hammarberg, che negli ultimi mesi si è concentrato su casi di prigionieri e persone scomparse, incoraggiando i propri interlocutori a sostenerne gli sforzi. A nome del Consiglio d’Europa, la signora Calmy-Rey ha offerto l’impiego di esperti a sostegno delle indagini su persone scomparse.   

A suo parere, anche l’osservazione della situazione dei diritti umani nelle regioni interessate dal conflitto è un contributo che il Consiglio d’Europa può fornire. Per finire, ha esortato le autorità a portare a termine con le altre parti in conflitto lo scambio di prigionieri e delle spoglie mortali delle vittime del conflitto.   

A Tbilisi, il Consiglio d’Europa è rappresentato da un ufficio. Oltre a resoconti a intervalli regolari, il Consiglio d’Europa sostiene una serie di progetti in Georgia, ad esempio nel quadro delle riforme della giustizia, dell’esecuzione delle pene e del sistema elettorale e costituzionale. Altri progetti riguardano l’assistenza alle vittime del conflitto (p. es. agli sfollati interni). 

Dopo questi colloqui a Tbilisi, domenica sera la consigliera federale Calmy-Rey incontrerà a Mosca il Ministro degli esteri russo Sergej Lawrow per una cena di lavoro. Oggetto del colloquio i temi d’attualità bilaterali e internazionali quali la salvaguardia degli interessi russi e georgiani nell’ambito dei mandati in qualità di potenza protettrice e le questioni inerenti alla presidenza svizzera del Consiglio d’Europa.


Informazioni supplementari:

Presidenza svizzera del Consiglio d’Europa


Indirizzo per domande:

Informazione DFAE
Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna
Tel.: (+41) 031 322 31 53
Fax: (+41) 031 324 90 47
E-Mail: info@eda.admin.ch


Editore

Dipartimento federale degli affari esteri