Negoziati Svizzera-UE sull’accesso al mercato per i prodotti agricoli

Bruxelles, Comunicato stampa, 21.10.2009

Nel quadro delle trattative bilaterali nei settori dell'agricoltura, della sicurezza alimentare e dei prodotti e della sanità pubblica, martedì e mercoledì si è tenuto a Bruxelles un incontro tra la Svizzera e l'UE sul tema dell’accesso al mercato per i prodotti agricoli. Le trattative sono servite ad approfondire la discussione su modelli e termini per la fase di transizione (parte tariffaria), nonché a consolidare le informazioni raccolte nel corso delle riunioni di esperti concernenti le norme per la commercializzazione e lo standard dei prodotti (parte non tariffaria).

Il 20 e 21 ottobre si sono tenuti a Bruxelles incontri negoziali sul tema dell’agricoltura tra rappresentanti della Svizzera e dell’Unione europea. 

Nel settore dell’agricoltura l’obiettivo dei negoziati consiste in un miglioramento dell’accesso al mercato dei prodotti agricoli attraverso la reciproca soppressione degli ostacoli al commercio di natura tariffaria (dazi e contingenti) e non tariffaria (diversità delle prescrizioni in materia di prodotti e di autorizzazione) per l’intera catena del valore aggiunto del settore
agroalimentare (il settore agricolo e i settori a monte e a valle di esso). Si tratta di un approccio globale, che consente di rafforzare la concorrenza e di abbassare i costi, creando nel contempo nuovi possibili sbocchi per le esportazioni. I consumatori possono inoltre beneficiare di una maggiore possibilità di scelta.

Nel corso dei primi due cicli di negoziati concernenti il settore dell'agricoltura tenutisi a novembre 2008 e febbraio 2009, la discussione delle delegazioni è stata incentrata sulla rimozione degli ostacoli di natura non tariffaria. Il terzo ciclo di negoziati, cha ha avuto luogo a maggio 2009, ha visto invece una prima discussione sulle modalità di abolizione dei dazi, in cui le parti hanno convenuto sulla necessità, ai fini di una completa e reciproca abolizione dei dazi, di stabilire termini transitori adeguati e sopportabili per il settore agricolo.

Nell’ambito del presente ciclo di negoziati le parti hanno raggiunto un'intesa sull’introduzione di termini transitori differenziati per l’abolizione dei dazi a seconda del gruppo di prodotti
esponendo ciascuno le proprie idee. Nell’ambito non tariffario la Svizzera e l'UE hanno consolidato le informazioni raccolte nel corso delle riunioni di esperti, dove si è analizzato in dettaglio il diritto acquisito UE rilevante in materia. In una delle fasi successive si tratterà di decidere quali disposizioni costituiscono parte integrante di un futuro accordo, nonché di discutere proposte di soluzione per i settori più delicati.

Partecipazione ai lavori delle agenzie UE e ai sistemi di preallarme
Il 20 e 21 ottobre non si sono tenute trattative nei settori della sicurezza alimentare, della sicurezza dei prodotti e della sanità pubblica. In questi campi gli esperti stanno invece chiarendo le questioni tecniche ancora in sospeso e fissando i primi possibili elementi di un accordo.

In questi settori la Svizzera e l’UE puntano a un approfondimento della già esistente collaborazione informale. Al centro delle trattative si pone la partecipazione della Svizzera all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), al sistema europeo di allarme rapido per i prodotti non alimentari (RAPEX) e al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Inoltre vi è la questione relativa alla partecipazione svizzera al programma di sanità pubblica dell’UE. Queste partecipazioni permetterebbero una migliore collaborazione e una reazione rapida e coordinata ai rischi transfrontalieri. Condizione per questa più stretta collaborazione è l’adozione da parte della Svizzera del diritto comunitario
(acquis communautaire) nei settori rilevanti.

Nel corso delle prossime settimane continuerà lo scambio tra esperti sia nel settore dell'agricoltura che in quelli della sicurezza alimentare e della sanità pubblica.


Indirizzo per domande:

Daniel Klingele, Missione svizzera presso l‘UE, +32 2 286 13 29
Jacques Chavaz, Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), +41 31 322 25 02


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