Sudafrica: i benefici di uno sviluppo urbano sostenibile sull’economia


Un gruppo di persone siede intorno a un tavolo su cui si trova un modellino con mattoncini colorati di una città. Un uomo tiene in mano un microfono e illustra il modellino.
La Banca Mondiale e la SECO offrono a responsabili politici formazioni finalizzate a una pianificazione inclusiva e sostenibile delle città in Sudafrica. © SECO

Le città rappresentano il 70% della performance economica mondiale e sono quindi fondamentali per lo sviluppo dei singoli Paesi. È per questo che, in Sudafrica, la Banca Mondiale e la SECO sostengono il «Cities Support Program», pensato per offrire un aiuto a otto amministrazioni cittadine che intendono organizzare le loro città in modo inclusivo, sostenibile ed economico.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Sudafrica
Economic and financial policy
Private sector and entrepreneurship
Urban infrastructure and utilities
01.08.2015 - 31.07.2019
CHF 10'300'000

Lo sviluppo urbano è fondamentale per l’economia di un Paese: una città nella quale lo sviluppo procede a pieno ritmo diventa una piazza economica attraente per le imprese. Questo favorisce gli investimenti volti a migliorare le infrastrutture, il che aumenta ulteriormente l’attrattiva della città e porta benefici alla sua popolazione. Incoraggiando espressamente uno sviluppo urbano inclusivo e sostenibile, il «Cities Support Program» del Governo sudafricano intende far sì che questo circolo virtuoso si realizzi in otto metropoli. 

Dalla fine dell’apartheid, il Sudafrica ha conosciuto una notevole crescita demografica, che, grazie alla ripresa economica che l’ha accompagnata nella fase iniziale, ha dato impulso allo sviluppo delle città. Tuttavia, la crescita disordinata è stata la causa di quello che è ora un grande problema nel Paese: la segregazione residenziale. Le fasce più povere, in particolare, vivono in insediamenti scarsamente collegati alla rete idrica e fognaria e spesso molto distanti dai luoghi di lavoro. 

Il «Cities Support Program» del Ministero delle finanze sudafricano si prefigge di risolvere questi problemi nelle otto più grandi città del Paese, e per farlo può contare sul contributo finanziario e sulle competenze della Banca Mondiale e della SECO. 

Formazioni e team interdisciplinari per uno sviluppo urbano strutturato 

Quello che manca alle città sudafricane è spesso una pianificazione organizzata dello sviluppo urbano: non c’è coordinamento tra le procedure amministrative, non è chiaro chi sia responsabile per cosa ed è pressoché impossibile supervisionare i bilanci. Gli obiettivi delle procedure di pianificazione e bilancio efficienti sono: 

  • una crescita inclusiva che riduca la povertà;

  • servizi di base accessibili in egual misura alla popolazione e agli attori economici;

  • città nelle quali i lavoratori siano quanto più possibile vicini al posto di lavoro, di modo che il trasporto pubblico possa essere organizzato in modo economico ed ecologico. 

Per realizzare questi obiettivi, nell’ambito del «Cities Support Program» vengono offerte formazioni per dipendenti comunali. L’auspicio è che, in particolare prendendo spunto dalle competenze veicolate dalla Banca mondiale, i responsabili politici e amministrativi optino in futuro per una pianificazione delle città maggiormente sostenibile. Questo significa, per esempio, insediamento delle imprese in apposite aree della città e pianificazione interdisciplinare e interdipartimentale dei servizi pubblici.

Un’altra priorità è la trasparenza della gestione finanziaria, che il programma intende incoraggiare attraverso la pubblicazione dei bilanci delle città su una pagina Internet pubblicamente accessibile, di modo che, anche in questo contesto, si possa contare su una pianificazione chiara e ben organizzata. 

Decisioni informate per una società inclusiva 

Affinché l’intero Paese possa beneficiare delle soluzioni adottate, che generalmente interessano il contesto urbano, il programma è gestito a livello nazionale. Nello specifico, il Ministero delle finanze conduce analisi approfondite nell’ottica di un miglioramento della gestione dello sviluppo urbano. I dati analizzati fino alla primavera del 2018 hanno riguardato, tra gli altri, i seguenti settori: 

  • trasporti;

  • mercato immobiliare;

  • ripercussioni dell’urbanizzazione;

  • gestione finanziaria nelle città. 

L’obiettivo di queste analisi è creare condizioni quadro a livello nazionale che favoriscano un buon clima economico, concentrandosi in particolare sulle piccole e medie imprese, che danno lavoro e riducono la povertà nelle città. I risultati emersi hanno aperto il dialogo, per esempio, sull’introduzione di un sistema di pagamento elettronico per lo scambio di denaro tra imprese e amministrazione. Cambiamenti di questo genere aumentano l’attrattiva della piazza economica e favoriscono gli investimenti delle imprese nelle città sudafricane. E chi ne trae beneficio, grazie a una buona pianificazione dei servizi, è la popolazione.