Validi il:
Diffusi il: 31.10.2019

La descrizione della situazione è stata aggiornata (capitolo Attualità).


Consigli di viaggio - Libano

Attualità

La situazione politica e sociale è tesa. Dal 17 ottobre 2019, in tutto il Paese, avvengono manifestazioni a volte violente, blocchi stradali, scioperi e scontri tra manifestanti di fazioni diverse. Si constatano dei disagi della vita pubblica: a volte, le banche, le scuole e i negozi rimangono chiusi. Occorre considerare l’eventualità di perturbazioni del traffico.

I disordini hanno causato alcuni feriti. A Beirut due persone sono morte in un incendio doloso e a Sour (Tyr) dimostranti hanno appiccato il fuoco ad un albergo.

In caso di blocchi stradali e scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Beirut per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Si raccomanda di informarsi prima e durante il viaggio attraverso i media in merito alla situazione attuale. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali e ai consigli di soci in affari o conoscenti locali. Evitate qualsiasi dimostrazione.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

Si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale. Si sconsigliano i viaggi in alcune zone del Paese.

Occorre prestare attenzione ai delicati equilibri nella regione. Determinati avvenimenti e conflitti nei Paesi confinanti, possono influenzare la situazione della sicurezza in Libano in ogni momento esenza preavviso. Infatti, le tensioni persistenti con l’Israele e il conflitto armato in Siria continuano ad avere ripercussioni sul Libano. Il conflitto in Siria ha accentuato delle tensioni politiche e religiose, in particolare in seguito all'afflusso di più di un milione di rifugiati. L'evolversi della situazione rimane incerto e può mutare rapidamente.

In tutto il Paese vi è pericolo di atti terroristici, particolarmente nei quartieri sud di Beirut e a Tripoli. Ad esempio a giugno del 2019, un aggressore ha assassinato alcuni ufficiali delle forze di sicurezza a Tripoli. Nel 2015 attentati avvenuti nel distretto meridionale di Beirut, Borj el Barajneh e a Tripoli, hanno causato dozzine di morti e oltre 200 feriti.

Sono stati ripetutamente commessi degli attentati contro bersagli politici e religiosi che hanno provocato anche vittime innocenti. In seguito a tali avvenimenti, come pure durante le tensioni politiche, in tutto il Paese possono repentinamente scoppiare atti di violenza o dimostrazioni locali o essere innalzate delle barricate. È possibile che scoppino sporadiche sparatorie tra i sostenitori di vari schieramenti politico-religiosi o che siano commesse azioni che possano perturbare il traffico.

In caso di blocchi stradali e scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Beirut per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Si verificano sporadici sequestri, generalmente di origine criminale. Si tratta frequentemente di cittadini libanesi e siriani nella regione dell’Akkar (nord) e nella valle della Bekaa.

Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Si raccomanda di informarsi prima e durante il viaggio attraverso i media in merito alla situazione attuale. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali e ai consigli di soci in affari o conoscenti locali. Evitate qualsiasi dimostrazione.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Beirut: evitare i quartieri meridionali della città (chiamati Dahiye). Questi includono, tra gli altri, i distretti di Borj el Barajneh, Haret Hreik e Laylaki e non sono sotto il completo controllo delle forze di sicurezza ufficiali dello Stato. Sono regolarmente oggetto di attentati. Usare esclusivamente la strada principale per recarsi dall’aeroporto a Beirut.

Campi di profughi: in tutti i campi di profughi, le tensioni sono elevate e possono trasformarsi in atti di violenza per motivi futili. Per ragioni di sicurezza si sconsiglia di visitare i campi di profughi e i loro dintorni.

Libano meridionale: vi è un rischio elevato di bombe e mine inesplose. Inoltre, in queste regioni avvengono continui spostamenti di truppe. Nella zona di confine libano-israeliana vi sono fortissime tensioni. A settembre del 2019, dopo una lunga tregua, è scoppiato un conflitto armato tra Hezbollah e l’esercito israeliano. Ad eccezione della città di Sour (Tyr), si sconsiglia di recarsi nella regione a sud del fiume Litani fino al confine israeliano. Si consiglia di utilizzare unicamente la strada principale per recarsi a Sour.

Valle della Bekaa: la situazione di sicurezza nella Valle della Bekaa è sempre più minacciata dal conflitto armato in Siria. Essa è aggravata dalla presenza di gruppi armati e da combattenti che attraversano i confini. Conflitti armati tra l'esercito e gruppi di militanti si verificano regolarmente, soprattutto a e nei dintorni di Ersal, Ras Baalbek e Qaa. Tensioni tra singoli gruppi della popolazione, ma anche all’interno della stessa comunità, possono tradursi in scontri armati o attentati. Nel giugno 2016, attentati suicidi hanno causato diversi morti e feriti a Qaa.
Sono stati resi noti vari sequestri, per esempio quello di cinque cittadini stranieri a metà luglio 2015. In particolare, si assiste a un aumento dei sequestri con richieste di riscatto elevate. Il rischio che ciò avvenga continua a sussistere. Nella Valle della Bekaa vi sono numerose bombe e mine inesplose. Si sconsigliano i viaggi nella Valle della Bekaa, fa eccezione la zona all’estremità ovest della valle, tra Zahlé e Kefraiya.

Libano settentrionale: vi sono grandi tensioni nella regione, aggravate dal conflitto in Siria e dall’arrivo di numerosi profughi. Frequentemente scoppiano scontri armati tra vari gruppi politico-religiosi. A giugno del 2019, un aggressore ha assassinato alcuni ufficiale delle forze di sicurezza a Tripoli. Nel 2015 più persone sono rimaste uccise in un attacco suicida verificatosi in un bar nel quartiere Jabal Mohsen di Tripoli. Il pericolo di ulteriori attentati e di un inasprimento della situazione è alto. Si sconsiglia di recarsi a Tripoli e nella regione di Akkar.

Zone di frontiera con la Siria: il conflitto in Siria influenza lo stato della sicurezza lungo i confini. Le zone di confine con la frontiera siriana sono teatro di combattimenti frequenti tra i gruppi estremisti e l’esercito libanese; combattenti attraversano spesso i confini. Si consiglia di evitare i viaggi all’interno di una vasta fascia lungo l’intera frontieracon la Siria.

Tutto il Paese: informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione in merito al locale pericolo di campi minati e di bombe inesplose.
Lebanon Mine Action Center

Criminalità

La microcriminalità è aumentata. Si raccomanda di osservare le usuali misure precauzionali e di servirsi se possibile dei taxi degli alberghi o prenotati per telefono.

Trasporti e infrastrutture

Gran parte delle strade è in cattive condizioni. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada e la diffusa mancanza di segnaletica e di illuminazione costituiscono un ulteriore, considerevole rischio di incidenti. A chi desidera viaggiare in automobile si consiglia di noleggiare un veicolo con conducente e di limitarsi sulle strade principali.

Disposizioni giuridiche specifiche

Gli atti omosessuali sono punibili. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con la carcerazione pluriennale, già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

È inoltre vietato fotografare persone in divisa, installazioni militari e edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.), zone e installazioni strategice. Non è tuttavia sempre chiaro cosa rientri in queste categorie. Nel dubbio chiedere il permesso alle forze di sicurezza locali oppure rinunciare all’inquadratura.

Le condizioni di detenzione sono notevolmente peggiori rispetto a quelle vigenti in Svizzera.

Particolarità culturali

La maggioranza della popolazione appartiene a diverse comunità religiose musulmane e cristiane; in totale sono riconosciute 18 comunità religiose. Nelle zone rurali la vita è ancora tradizionale. Si raccomanda di adattare il comportamento e l'abbigliamento ai costumi locali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Durante i discorsi politici o le feste di famiglia vengono talvolta sparati colpi in aria. Questa usanza causa ricorrentemente ferite, a volte anche mortali, provocate dalle cartucce che ricadono a terra o da rimbalzi.

Nei matrimoni tra straniere/i e Libanesi di fede musulmana esistono certe regole comportamentali e leggi islamiche da osservare. Le persone libanesi sposate (di qualsiasi religione/confessione) hanno il diritto di imporre un divieto di uscita dal Libano alla/al coniuge e alle figlie/ai figli per mezzo di un processo/una denuncia al tribunale.

Pericoli naturali

Il Libano si trova in zona sismica attiva.

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi un terremoto di una certa entità, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità locali. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Beirut.

Assistenza medica

L’assistenza medica è garantita. Gli ospedali perlopiù chiedono un anticipo prima di trattare i pazienti.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Si è obbligati di potersi identificare col proprio passaporto.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 112
Numero di emergenza dell'ambulanza: 125 (protezione civile) o 140 (Croce Rossa)
Prescrizioni doganali: Lebanese Customs

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Beirut
Helpline DFAE 

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.