29.03.2011 - Articolo
Eventi informativi sul contributo all'allargamento in Bulgaria e Romania
Un evento informativo sul contributo all'allargamento ha avuto luogo in Bulgaria e in Romania rispettivamente il 15 e il 25 marzo scorsi. L'evento che ha segnato anche l'avvio ufficiale dei programmi e ha fatto da cornice alla firma di un accordo per facilitazioni nella preparazione dei progetti (la cosiddetta Project Preparation Facility) tra la Svizzera e i due Paesi.
Entrate nell'Unione Europea nel 2007, la Bulgaria e la Romania sono gli ultimi due Stati membri dell'UE. Con il suo contributo all'allargamento, la Svizzera partecipa a ridurre le disparità
economiche e sociali tra i nuovi e i vecchi Stati membri dell'UE. Per la Bulgaria e la Romania ha previsto rispettivamente 76 e 181 milioni di franchi.

Grande interesse per gli eventi informativi
I due eventi informativi hanno riscosso una vasta eco in entrambi i Paesi: la bulgara «Granite Hall» del Consiglio dei ministri a Sofia ha accolto oltre 100 persone, in Romania erano presenti circa 350 persone. Oltre a illustrare i punti salienti della futura collaborazione con i due Paesi, sono state fornite informazioni sulle possibilità di partecipazione ai programmi nazionali.

In entrambi i Paesi i progetti possono essere presentati e autorizzati entro il 2014, mentre i finanziamenti saranno erogati entro il 2019. L'evento informativo è stato seguito dai media sia in Bulgaria che in Romania.
Project Preparation Facility - uno strumento centrale
Il contributo svizzero all'allargamento va a beneficio di una vasta gamma di progetti. L'aiuto preliminare è uno strumento volto a facilitare la preparazione dei progetti. II relativi accordi intendono assicurare efficacia alla fase preparatoria delle richieste di progetto (Final Project Proposals) e garantirne la qualità (per informazioni riguardanti la procedura d'aggiudicazione dei progetti si rimanda al riquadro). Sono finanziati tra l'altro mandati per la preparazione di progetti per il tramite di esperti esterni, studi di fattibilità, analisi sull'impatto ambientale come pure traduzioni.
| Riquadro: La procedura d'aggiudicazione dei progetti Le richieste di finanziamento sono esaminate dagli organi decisionali della DSC e della SECO secondo una procedura bipartita volta a incrementare la qualità dei progetti. In una prima fase è autorizzata l'idea alla base del progetto (fase 1). Solo dopo tale approvazione, il richiedente può elaborare la richiesta di progetto dettagliata e sottoporla ad autorizzazione (fase 2). |
Gli accordi conclusi con la
Bulgaria e la
Romania (Accordi PPF) sono consultabili qui.